Per ulteriori informazioni e chiarimenti, gli interessati potranno inviare comunicazione all'indirizzo e-mail [email protected].
Domande Frequenti
Le risposte ai quesiti più frequenti per un accesso chiaro e semplice alle informazioni.
Sono due progetti finanziati nell'ambito del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, Priorità 1 – Agenda digitale e innovazione urbana, Azione 1.1.3.1 Innovazione Urbana. L'obiettivo principale di questi progetti è supportare la crescita economica della Città di Messina attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. Essi mirano ad aiutare le attività economiche esistenti e a sostenere la nascita di nuove realtà con sede operativa a Messina che operano nei settori della "digitalizzazione e innovazione" ("Impresa.NET") e dell'"artigianato e agroalimentare" ("MadeInME"). L'iniziativa è stata approvata dalla Città di Messina con Deliberazione della Giunta Comunale n. 369 del 19/07/2023.
La dotazione finanziaria complessiva disponibile per l'Avviso è di € 5.000.000,00. Questa somma è ripartita tra i due progetti come segue: € 2.650.000,00 sono destinati al progetto "Impresa.NET" (CUP F48D24000060006, cod. prog. ME 1.1.3.1.c) e € 2.350.000,00 sono destinati al progetto "MadeInME" (CUP F48D24000070006, cod. prog. ME 1.1.3.1.b). Indipendentemente dal progetto, la ripartizione dei contributi prevede che il 70% sia destinato alle attività esistenti e il 30% alle attività di nuova costituzione.
Possono partecipare all'Avviso le seguenti categorie di beneficiari, sia già costituite che in fase di costituzione, purché possiedano i requisiti specifici per ciascuna categoria:
Società o imprese individuali (già costituite o da costituire).
Imprese Sociali ed ETS (Enti del Terzo Settore).
Liberi Professionisti, Artigiani e Ditte Individuali.
Tutti i beneficiari devono avere, o impegnarsi ad avere, la sede operativa nel territorio del Comune di Messina. Sono previsti requisiti generali e specifici di ammissibilità, dettagliati nell'Art. 4 dell'Avviso, tra cui l'iscrizione ai registri competenti (se prevista), l'assenza di condizioni di difficoltà o procedure concorsuali, la regolarità fiscale e contributiva (DURC), il rispetto della normativa antimafia e ambientale, e il rientrare nei parametri dimensionali delle Micro e Piccole Medie Imprese (MPMI) per le società e imprese individuali. È inoltre richiesto l'impegno a svolgere l'attività economica a Messina per almeno 3 anni dopo la rendicontazione finale e il possesso di firma digitale e PEC per la presentazione della domanda.
È la Commissione Europea che fornisce la definizione con la Raccomandazione n. 2023/361/CE del 6/5/2003.
Microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato (la quantità di denaro ricavato in un periodo specifico) o bilancio (un prospetto delle attività e delle passività di una società) annuo inferiore ai 2 milioni di euro;
Piccola impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore a 10 milioni di euro;
Media impresa: meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o un bilancio inferiore a 43 milioni di euro.
Il contributo a fondo perduto per il Progetto "Impresa.NET": Digitalizzazione dei Processi Produttivi, Innovazione Digitale per il Mercato, Creazione di Autoimpiego nella Digitalizzazione, Servizi di supporto alle imprese nel settore digitale è accessibile per investimenti nei seguenti settori:
Digitalizzazione dei Processi Produttivi: Questo settore include le attività che mirano alla digitalizzazione e all'automazione dei processi produttivi aziendali, attraverso l'implementazione di tecnologie digitali avanzate, software gestionali, sistemi di controllo della produzione e altre soluzioni innovative per migliorare l'efficienza, la produttività e la qualità dei prodotti/servizi;
Innovazione Digitale per il Mercato: Questo settore include le attività che si concentrano sul miglioramento della posizione di mercato delle aziende attraverso l'uso di nuove tecnologie e metodologie digitali, quali lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, strategie di marketing digitale, analisi dei dati, intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale e altre tecnologie per ampliare il mercato di riferimento, acquisire nuovi clienti, migliorare la customer experience e rafforzare la competitività;
Creazione di Autoimpiego nella Digitalizzazione: Questo settore include la creazione di nuove attività di autoimpiego e microimprese che offrono servizi e soluzioni nel campo della digitalizzazione e dell'innovazione digitale, come consulenza digitale, sviluppo software, web design, digital marketing, assistenza tecnica, formazione digitale e altri servizi specializzati per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale;
Servizi di supporto alle imprese: Questo settore include le attività di supporto alle imprese che offrono servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione e supporto specialistico alle aziende per promuovere l'adozione di tecnologie digitali, l'innovazione dei processi produttivi e lo sviluppo di nuove soluzioni digitali.
Il contributo a fondo perduto per il Progetto "MadeinME” Artigianato Tradizionale e Innovativo, Agroalimentare di Qualità (solo trasformazione e commercializzazione), Enogastronomia Tipica, Servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici è accessibile per investimenti nei seguenti settori:
Artigianato Tradizionale e Innovativo: Questo settore include le attività artigianali che valorizzano le produzioni tipiche del territorio di Messina, sia attraverso la conservazione delle tecniche tradizionali, sia attraverso l'introduzione di elementi di innovazione nel design, nei materiali o nei processi produttivi, con l'obiettivo di preservare e promuovere il patrimonio culturale e l'identità locale.
Agroalimentare di Qualità: Questo settore include le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari tipici del territorio di Messina, con particolare attenzione alla qualità delle materie prime, alla tracciabilità, alla sostenibilità delle produzioni e alla valorizzazione delle specificità locali, anche in vista dell'ottenimento delle certificazioni De.Co. Si precisa che sono ammesse a finanziamento soltanto la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli;
Enogastronomia Tipica: Questo settore include le attività legate alla produzione, promozione e somministrazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio di Messina, con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni culinarie locali, promuovere il turismo enogastronomico e rafforzare l'immagine del territorio attraverso le sue eccellenze enogastronomiche, anche in vista dell'ottenimento delle certificazioni De.Co.;
Servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici: Questo settore include le attività di supporto alle imprese artigiane, agroalimentari ed enogastronomiche che offrono servizi di promozione, commercializzazione, marketing, packaging, design e consulenza per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e per facilitare l'accesso ai mercati locali, nazionali e internazionali.
Sono escluse le seguenti tipologie:
Attività economiche connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
Per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio;
L’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
Il solo acquisto di software, arredi, attrezzature e strumentazioni informatiche, se non opportunatamente giustificati, in linea con i settori di intervento e funzionali all’attività economica (esistente o di nuova costituzione) per la quale si chiede il contributo;
Attività nei settori, del carbone, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.
Gli aiuti sono messi a disposizione per consentire la realizzazione del 100% del progetto di investimento e sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 2831/2023 (per il settore commerciale), n. 1408/2013 (per il settore agricolo) n. 717/2014 (per il settore pesca) prorogato dai successivi Regolamenti UE n. 2020/2008 e n. 2022/2514) e s.m.i.
Per i Beneficiari ammissibili secondo il Regolamento (UE) n. 2831/2023 per il settore commerciale, l’importo del contributo economico a fondo perduto è previsto fino ad un massimo di 50.000,00 euro e non oltre l’80% del totale dell’investimento, al netto dell’IVA. La restante quota per un minimo del 20% del totale dell’investimento dovrà essere corrisposta dal beneficiario del contributo economico, a titolo di co-finanziamento, con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
Esempio 1: se l’investimento totale del progetto è di 62.500,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 50.000,00 euro (pari all’80% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 12.500,00 euro (pari al 20% del totale);
Esempio 2: se l’investimento totale del progetto è di 80.000,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 50.000,00 euro (pari all’62,50% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 30.000,00 euro (pari al 37,50% del totale).
Per i Beneficiari ammissibili secondo il Regolamento (UE) n. 1408/2013 per il settore agricolo, l’importo del contributo economico a fondo perduto è previsto fino ad un massimo di 50.000,00 euro e non oltre l’80% del totale dell’investimento, al netto dell’IVA. La restante quota per un minimo del 20% del totale dell’investimento dovrà essere corrisposta dal beneficiario del contributo economico, a titolo di co-finanziamento, con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
Esempio 1: se l’investimento totale del progetto è di 62.500,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 50.000,00 euro (pari all’80% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 12.500,00 euro (pari al 20% del totale);
Esempio 2: se l’investimento totale del progetto è di 80.000,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 50.000,00 euro (pari all’62,50% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 30.000,00 euro (pari al 37,50% del totale).
Per i Beneficiari ammissibili secondo il Regolamento (UE) n. 717/2014 (prorogato dai successivi Regolamenti UE n. 2020/2008 e n. 2022/2514), per il settore pesca e acquacoltura l’importo del contributo economico a fondo perduto è previsto fino ad un massimo di 30.000,00 euro e non oltre l’80% del totale dell’investimento, al netto dell’IVA. La restante quota per un minimo del 20% del totale dell’investimento dovrà essere corrisposta dal beneficiario del contributo economico, a titolo di co-finanziamento, con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
Esempio 1: se l’investimento totale del progetto è di 37.500,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 30.000,00 euro (pari all’80% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 7.500,00 euro (pari al 20% del totale);
Esempio 2: se l’investimento totale del progetto è di 50.000,00 euro oltre IVA, il finanziamento a fondo perduto massimo può arrivare a 30.000,00 euro (pari all’60% del totale), mentre il co-finanziamento diventa 20.000,00 euro (pari al 40% del totale).
L’impresa potrà scegliere una tra le 2 (due) seguenti modalità:
Erogazione in 3 (tre) tranches:
a) Prima tranche del 50% del contributo concesso, con la quale il beneficiario potrà ottenere la quota di contributo prevista sottoforma di anticipo, previa presentazione al Comune di Messina di una polizza fideiussoria redatta sulla base di quanto indicato all’art. 15 dell’Avviso;
b) Seconda tranche del 30% del contributo concesso, non prima che l’Amministrazione Comunale abbia verificato la correttezza della documentazione presentata dal beneficiario per la rendicontazione del 50%;
c) Terza tranche del 20% del contributo concesso, a saldo, soltanto dopo aver rendicontato l’investimento nel suo complesso, ovvero, sia la quota di contributo pubblico ricevuta che il co-finanziamento privato sostenuto dal beneficiario ( pari 20% del totale dell’investimento), e comunque soltanto dopo che l’Amministrazione Comunale abbia verificato la correttezza della documentazione presentata dal beneficiario attestante la conclusione dell’investimento.
Oppure:Erogazione a saldo, il beneficiario riceverà il contributo economico ammesso a finanziamento soltanto dopo aver rendicontato l’investimento nel suo complesso, ovvero, sia la quota di contributo pubblico ricevuta che il co-finanziamento privato messo dal beneficiario, e comunque soltanto dopo che l’Amministrazione Comunale abbia verificato la correttezza della documentazione presentata dal beneficiario attestante la conclusione dell’investimento.
Successivamente alla comunicazione dell’esito positivo dell’istanza di contributo e prima dell’erogazione dell’anticipo pari al 50% del contributo economico. di cui al precedente art. 14 occorre presentare una garanzia fideiussoria (assicurativa o bancaria) che deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese della procedura di recupero.
La garanzia potrà essere prestata dalle banche, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 e ss.mm.ii., o dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 106 del D. Lgs. n. 385/1993 e ss.mm.ii. (TUB) - inclusi i Confidi iscritti nell’elenco di cui all’Art. 106 - che svolgano attività di rilascio di garanzie in via esclusiva o prevalente, che siano a ciò autorizzati e vigilati dalla Banca d’Italia e presenti nelle banche dati della stessa.
La fideiussione deve essere intestata al Comune di Messina.
La garanzia è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a liquidazione giudiziale o altra procedura concorsuale del Beneficiario (ex L. n. 155 del 19 ottobre 2017 recante “Legge Delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza” e successivi decreti attuativi).
La garanzia deve prevedere espressamente:
Il pagamento a prima richiesta entro 15 giorni;
La rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
La rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, ovvero la durata della fideiussione deve essere correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale ma al suo integrale adempimento;
La previsione secondo cui il mancato pagamento del premio non potrà in nessun caso essere opposto al Comune di Messina, in deroga all’art. 1901 del codice civile;
Il Foro di Messina quale Foro competente alla risoluzione delle controversie relative alle questioni di merito;
L’escussione della polizza a tutela del credito del Comune di Messina nel caso di mancato rinnovo della stessa entro un termine antecedente la scadenza (1-2 mesi);
La clausola del rinnovo automatico nel caso in cui il Beneficiario non sia in grado di rispettare tutti gli adempimenti, gli impegni e le condizioni previsti dalle norme che regolano il contributo;
Avere una durata di 12 mesi ulteriori rispetto la consegna della rendicontazione finale dell’investimento.
Le spese ammissibili devono essere funzionali e pertinenti all'intervento, effettivamente sostenute dal beneficiario del contributo e documentate (fatture quietanzate o documenti equivalenti), sostenute nel periodo di ammissibilità (dalla data di presentazione della domanda al termine del progetto, tassativamente entro il 31/12/2026 salvo proroghe), tracciabili, ovvero verificabili attraverso una corretta e completa tenuta della documentazione contabile e probatoria, contabilizzate e conformi ai principi del regime "de minimis".
Sono ammesse a finanziamento, anche alternativamente tra loro, le seguenti spese:
Ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili nel quale si svolgerà l’attività economica (nella misura massima del 25% del contributo concesso);
Macchinari, mezzi di trasporto (nella misura massima del 60% del contributo concesso ed esclusivamente utilizzati per il ciclo produttivo), impianti e attrezzature nuovi;
Programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (nella misura massima del 60% del contributo concesso);
Servizi di assistenza tecnico-gestionale e pubblicitaria per l’attività di marketing e comunicazione aziendale (nella misura massima del 15% del contributo concesso);
Attività di progettazione e/o di consulenza specialistica (nella misura massima del 5% del contributo concesso).
Il programma di spesa deve riferirsi ad una unità produttiva, sita nel territorio del Comune di Messina, della quale il beneficiario deve avere la disponibilità in caso di ammissione a finanziamento.
Tutti i beni acquistati devono essere nuovi di fabbrica e dovranno essere installati nelle sedi interessate dall’intervento. Inoltre, dovranno essere pertinenti e coerenti con l’intervento ammesso a finanziamento sia in termini di caratteristiche che di numero, e non potranno essere distolti dall’uso per un periodo di almeno 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento.
Ai fini dell’ammissibilità le spese possono essere sostenute dalla data di pubblicazione del presente Avviso e devono essere realizzate e quietanzate tassativamente entro il 31/12/2026 (salvo eventuali proroghe comunicate dall’Amministrazione).
Inoltre, la rendicontazione finale dell’attività, con le modalità previste dall’art. 16 del presente avviso, dovrà pervenire entro e non oltre il 30/04/2027 (salvo eventuali proroghe comunicate dall’Amministrazione), pena la revoca integrale del contributo stesso.
La domanda di accesso al contributo deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica attraverso questo portale. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 31° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso, in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e fino ad esaurimento dei fondi.
Per presentare la domanda, è obbligatorio disporre di:
Firma digitale del legale rappresentante (o del rappresentante del gruppo informale per le società costituende).
PEC (Posta Elettronica Certificata) intestata al legale rappresentante (o al rappresentante del gruppo informale per le società costituende).
Dopo aver compilato il form sul sito occorre allegare la documentazione richiesta (da firmare digitalmente), scaricabile dal sito e differenziata per tipologia del richiedente.
La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di € 16,00 la cui quietanza costituisce uno degli allegati.
L'avvio delle attività per la realizzazione del progetto non può avvenire prima della presentazione della domanda di contributo, e le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della stessa.
La selezione delle domande di contributo avverrà secondo la seguente procedura:
Ricevibilità
- Inoltro della domanda nei termini e nelle forme previste dal presente Avviso;
- Completezza e regolarità della domanda secondo quanto disposto dal presente Avviso.
Verifica dei requisiti di ammissibilità
Le domande pervenute saranno esaminate al fine di verificare il possesso dei requisiti di ammissibilità da parte dei soggetti richiedenti, come specificato all'Articolo 4 del presente Avviso.
Ordine cronologico di arrivo
Le domande che risulteranno in possesso dei requisiti di ammissibilità saranno finanziate in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L'ordine di arrivo sarà determinato dalla data e dall'ora di presentazione della domanda sulla piattaforma telematica di cui all'Articolo 10.
Comunicazione esiti
L'Amministrazione Comunale provvederà a comunicare tempestivamente ai soggetti richiedenti l'esito della valutazione e verranno contestualmente pubblicati gli esiti sui siti preposti dall’Amministrazione Comunale.
Scorrimento della graduatoria
Nel caso in cui un soggetto beneficiario rinunci al contributo o decadano le condizioni per la sua erogazione, si procederà allo scorrimento della graduatoria, finanziando la successiva domanda in ordine cronologico di arrivo, sempreché rientrante nei limiti delle risorse disponibili.
Ai fini della corretta rendicontazione delle spese sostenute dal beneficiario del contributo, si ricorda quanto segue:
Tutti i giustificativi (fattura o altro documento previsto a seconda della tipologia di spesa) prodotti ai fini della rendicontazione delle spese sostenute in attuazione dell’investimento, devono riportare la descrizione/tipologia di spesa e la seguente dicitura (alternativamente in base al progetto):
- PN PLUS 2021-2027 Città di Messina, progetto ME1.1.3.1.b “MadeInME”, CUP F48D24000070006;
- PN PLUS 2021-2027 Città di Messina, progetto ME1.1.3.1.c “Impresa.NET”, CUP: F48D24000060006.
Al fine di consentire la tracciabilità delle spese oggetto di contributo, tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente a mezzo bonifico bancario o carta di intestato al beneficiario destinatario del contributo. Ai giustificativi di spesa dovrà sempre essere allegata, per ogni pagamento effettuato:
- La contabile del bonifico disposto e la relativa quietanza di pagamento;
- In caso di pagamento per l’acquisto di un bene, dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 da parte del fornitore che il prodotto acquistato è nuovo di fabbrica;
- Copia dell’estratto conto nel quale si possano rintracciare i pagamenti effettuati.
- Tutti i pagamenti effettuati mediante bonifico bancario/postale, dovranno essere eseguiti prevedendo nella causale la descrizione della spesa e la seguente dicitura (alternativamente in base al progetto):
- PN PLUS 2021-2027 Città di Messina, progetto ME1.1.3.1.b “MadeInME”, CUP F48D24000070006;
- PN PLUS 2021-2027 Città di Messina, progetto ME1.1.3.1.c “Impresa.NET”, CUP: F48D24000060006;
Non sono ammessi pagamenti in contanti;
Gli uffici competenti del Comune di Messina si riservano di revocare il contributo in caso di rendicontazione incompleta e/o difforme da quanto previsto dal presente Avviso e conseguentemente di procedere al recupero delle somme percepite indebitamente;
In sede di richiesta del saldo del contributo, oltre ai giustificativi e al materiale consuntivo sopra riportato, dovrà altresì essere prodotta una dichiarazione di spesa firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del beneficiario, corredata da una tabella riportante le spese così come previste dal piano economico approvato.
Gli obblighi e requisiti di cui al presente articolo devono essere rispettati e dimostrati entro la data di rendicontazione finale e mantenuti per i 3 (tre) anni successivi al completamento dell'intervento.
Pertanto, il BENEFICIARIO si obbliga a:
Garantire in modo continuativo un incremento dei posti di lavoro di almeno 1 (una) unità lavorativa, a partire dalla sottoscrizione dell’atto di ammissione del contributo e fino 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento (per le attività di nuova costituzione l’incremento può corrispondere anche ad uno o più componenti che andranno a costituire il soggetto economico, purché diventi/no socio/i lavoratore/i);
Ristabilire e/o trasferire la propria sede legale a Messina entro la prima richiesta di erogazione del contributo riconosciuto, nel caso in cui i beneficiari siano soggetti non residenti a Messina;
Realizzare l’intervento in conformità con tutte le norme, anche non espressamente richiamate;
Mantenere l’attività per una durata di 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento;
Realizzare l’intervento entro i termini di cui agli Artt. 10 e 10 (bis) dell’Avviso;
Rendicontare le spese effettivamente sostenute per la realizzazione dell’intervento, giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, così come previsto dall’Avviso;
Curare la conservazione di tutta la documentazione amministrativa e contabile dell’intervento, separata, o separabile mediante opportuna codifica, dagli altri atti amministrativi generali. Detta archiviazione deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto e deve essere conservata per almeno 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento;
Conservare tutti i documenti relativi all’intervento sotto forma di originali o di copie autenticate su supporti comunemente accettati, che comprovano l’effettività della spesa sostenuta;
Mantenere gli originali dei documenti di spesa e di quelli attestanti l’avvenuto pagamento a disposizione per accertamenti e controlli, per almeno 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento;
Comunicare, in sede di richiesta di erogazione del contributo l’ubicazione dei documenti sopra richiamati nonché l’identità del soggetto addetto a tale conservazione. Ogni modifica e/o aggiornamento delle suddette informazioni deve essere prontamente comunicata secondo le modalità previste dalle disposizioni applicabili al contributo concesso;
Mettere a disposizione del Comune di Messina la documentazione necessaria a implementare il Sistema Informativo di monitoraggio per raccogliere, registrare e archiviare in formato elettronico i dati relativi all’operazione finanziata al fine di assicurarne la sorveglianza, la valutazione, la gestione finanziaria, la verifica e l’audit;
Consentire le verifiche in loco, a favore delle autorità di controllo del Comune di Messina, nazionali e comunitarie per almeno 3 (tre) anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento;
Impegnarsi, in caso di ispezione, ad assicurare l’accesso ai documenti sopra richiamati. In tali occasioni, è altresì tenuto a fornire estratti o copie dei suddetti documenti alle persone o agli organismi che ne hanno diritto;
Rispettare le prescrizioni contenute nell’Avviso, nonché nelle istruzioni eventualmente emanate dal Comune di Messina;
Fornire le informazioni e le documentazioni finanziarie, tecniche e amministrative dell’intervento comunque richieste dal Comune di Messina e/o dagli enti incaricati, nonché le attestazioni necessarie per la verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti di cui all’art. 4, entro un termine massimo di 15 (quindici) giorni dalla richiesta, se non diversamente stabilito;
Disporre di un conto corrente dedicato e intestato alla società/associazione, anche se non in via esclusiva, agli accrediti ed addebiti connessi all’attuazione dell’operazione;
Assicurare di trovarsi in regola circa gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
Rispettare le disposizioni in materia di cumulo, di cui all’art.7 dell’avviso;
Mantenere, per tutto il periodo di completamento e fino all’istanza di erogazione a saldo, i requisiti per l’accesso al contributo di cui all’art. 4;
Garantire il rispetto delle disposizioni della norma in materia di aiuti di stato applicabile all'aiuto concesso;
Ove ricorre, dare immediata comunicazione della volontà di rinunciare al contributo mediante posta elettronica certificata;
Ove ricorre, dare tempestiva informazione circa l’insorgere di eventuali procedure amministrative o giudiziarie concernenti l’intervento finanziato;
Rispettare gli obblighi in merito alle azioni di informazione e pubblicità previsti dagli artt. 115 e 116 Reg. CE 1303/2013 e dal “Manuale di identità visiva e regole di applicazione” del PN PLUS 2021-2027.
Al fine di agevolare la partecipazione, il Comune ha deciso di non predisporre format predefiniti degli allegati 4/5 (piano degli investimenti e modello di business).
Si lascia quindi alla competenza degli interessati la loro produzione, precisando altresì che gli stessi dovranno rappresentare in maniera chiara ed univoca costi, attività e finalità del progetto presentato.
Come previsto dal bando (p. 6, Disposizioni comuni a tutte le categorie di beneficiari), per poter ricevere il contributo è obbligatorio trasferire la sede legale nel Comune di Messina entro la prima richiesta di erogazione del contributo riconosciuto.
Possono presentare domanda anche attività già costituite o da costituire che si impegnino a trasferire o istituire la propria sede legale a Messina entro la prima richiesta di erogazione.
L’Avviso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Parte II in data 20 giugno 2025.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online, tramite questa piattaforma www.scelgomessina.it, a partire dalle ore 9.00 di lunedì 21 luglio 2025 e fino ad esaurimento dei fondi
Gli unici modelli ufficiali da compilare e allegare alla domanda sono disponibili:
sul sito istituzionale del Comune di Messina, nella sezione ATTI Amministrativi – L.r. 22/2008;
sulla piattaforma www.scelgomessina.it, nella sezione dedicata al bando, da cui possono essere scaricati per la compilazione
A breve sarà operativo lo Sportello Impresa dedicato al progetto, dove sarà possibile ricevere assistenza sia telefonica che in presenza.
Al momento, dato l’elevato numero di richieste, il servizio di risposta è gestito principalmente via email. Invitiamo quindi tutti gli interessati a inviare i propri quesiti per iscritto, così da consentire un riscontro puntuale e ordinato. Si consiglia di consultare regolarmente la piattaforma www.scelgomessina.it per aggiornamenti sull’attivazione dello Sportello e sulle modalità di contatto e di leggere attentamente il bando e le FAQ già pubblicate.
L’Avviso “Scelgo Messina – Impresa.NET” finanzia interventi che rientrano nei settori della digitalizzazione dei processi produttivi e dell’innovazione digitale per il mercato.
Non è ammissibile la mera attività di rivendita tradizionale, priva di componenti innovative.
Sono invece ammissibili gli investimenti che prevedano:
l’adozione di sistemi di e-commerce o piattaforme digitali;
l’utilizzo di software gestionali avanzati;
altre soluzioni tecnologiche che migliorino, automatizzino o digitalizzino i processi di vendita e gestione.
In fase di domanda, è necessario dimostrare la coerenza del progetto con gli obiettivi di digitalizzazione e innovazione indicati nel bando.
Sì, l’Avviso “Scelgo Messina – Impresa.NET” finanzia investimenti che rientrano nei settori della digitalizzazione dei processi produttivi e dell’innovazione digitale.
Sono considerate ammissibili, ad esempio, spese per:
Attrezzature o macchinari di nuova generazione che favoriscono l’automazione dei processi aziendali.
Sistemi tecnologici interconnessi e innovativi.
Software gestionali e soluzioni digitali avanzate per il controllo, la tracciabilità e l’efficienza operativa.
Tutte le spese devono essere strettamente funzionali al miglioramento dei processi produttivi e coerenti con il Piano degli Investimenti presentato.
Il contributo è concesso in regime de minimis fino all’80% del costo ammissibile, con un massimale di € 50.000,00 (al netto IVA).
Il cofinanziamento minimo obbligatorio a carico del beneficiario è pari al 20% dell’investimento.
L’Avviso pubblico è stato pubblicato per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Parte II in data 20 giugno 2025.
Ai sensi di quanto previsto dal bando, le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 31° giorno successivo alla data di pubblicazione in GURS, ovvero da lunedì 21 luglio 2025, e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Tutta la documentazione ufficiale, i modelli e le informazioni di dettaglio sono disponibili in questa piattaforma dedicata www.scelgomessina.it.
La Domanda di partecipazione (Allegato 1) e tutta la documentazione richiesta, incluse le dichiarazioni sostitutive, devono essere firmate.
La firma deve essere apposta in formato digitale .p7m o pdf (PAdES) dal legale rappresentante del soggetto beneficiario.
Nel caso di società da costituire, la firma digitale deve essere posseduta dal rappresentante del gruppo informale che farà poi parte della compagine sociale.
La mancanza della firma digitale o dei documenti obbligatori firmati digitalmente comporta la non ammissibilità o l'esclusione della domanda.